Califano a ZC: “Pisa-Triestina sfida bellissima, il ritorno sarà avvincente. Piacenza-Trapani altra finale di valore. Bisogna fare un plauso a chi ha creduto in Rocco Costantino”

Gianni Califano è un direttore sportivo che nella sua importante carriera ha permesso a tanti giovani di mettersi in mostra nel calcio professionistico, e a molti calciatori più esperti di rivalutarsi, un dirigente che ha dimostrato che senza spese esorbitanti si possono con competenza e professionalità allestire squadre ricche di talento.

In esclusiva a ZonaCalcio.net è intervenuto Gianni Califano, il quale ai nostri microfoni si è soffermato sul suo lavoro, sulla Serie C e su tanto altro.

Pisa-Triestina – “È stata una bellissima con due squadre che hanno offerto un bello spettacolo, dispiace che solo una potrà salire in B, bisogna solo elogiare lo stupendo lavoro delle rispettive società. Non credo che cambierà molto a Trieste, visto che entrambe le squadre possono vincere.”

Rocco Costantino – “Non tutti i calciatori emergono allo stesso tempo, ovviamente bisogna pescare in maniera corretta nelle categorie, dove si possono trovare ragazzi come Rocco Costantino, che ha dimostrato il suo valore in C con le maglie del Südtirol e della Triestina. Bisogna riconoscere i meriti di chi ha puntato su di lui, proiettandolo nel calcio professionistico.”

Profili giusti – “La Serie A è una categoria troppo distante rispetto alla B e C, pertanto non è facile individuare i profili giusti per la massima serie. Nonostante ciò bisogna avere sempre un occhio particolare in questi campionati visto che si possono pescare dei calciatori interessanti.”

Piacenza-Trapani – “Vale lo stesso discorso per Pisa e Triestina, solo una delle due andrà in B e questo è un vero peccato. Il Piacenza ha reagito alla grande dopo aver perso il campionato all’ultima giornata, mentre il Trapani nel suo percorso ha espresso sempre un bel calcio.”

Italia – “Sono molto contento per la nazionale under 20 che si sta distinguendo in questo mondiale di categoria, che sta confermando la bontà del nostro settore giovanile dopo l’ottimo europeo under 17. Dopo l’eliminazione dal mondiale si è parlato di fallimento ma credo che bisogna essere equilibrati nel giudizio e non essere troppo legati solo esclusivamente ai risultati, visto che l’Italia nel girone ha dovuto vedersela con la Spagna, e poi nella doppia sfida con la Svezia meritava l’accesso alla rassegna iridata, che è stata davvero ricco di sorprese, nelle quali poteva tranquillamente farne parte la nostra selezione.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.