Cappelluzzo a ZC: “Con il Monza giocheremo senza timore, voglio togliermi delle soddisfazioni con l’Imolese. Da piccolo esultavo come Pazzini, con Lapadula rapporto speciale”

Pierluigi Cappelluzzo è una punta di talento che nell’Imolese sicuramente troverà l’ambiente ideale per mettere in mostra tutto il suo grande potenziale. In esclusiva a ZonaCalcio.net il centravanti si è soffermato sulla scelta di scendere di categoria, sul progetto Imolese e su tanto altro.

La scelta – “Sono sceso dalla Serie B per dare il mio contributo alla causa dell’Imolese, sono arrivato con i migliori propositi e spero di potermi togliere delle grandi soddisfazioni.”

Vittoria con la Vis Pesaro – “Dopo la non ottimale prestazione con il Rimini, serviva una vittoria che ci desse fiducia, e pertanto siamo molto contenti del successo contro la Vis Pesaro.”

Il Monza e la coppa Italia – “Il Monza è davvero una compagine forte, composta da calciatori di categoria superiore, sicuramente non sarà facile ma noi dobbiamo scendere in campo con la consapevolezza dei nostri mezzi.”

Valore – “Tutti vogliamo dimostrare il nostro valore, e ciò si percepisce sin dagli allenamenti dove vi si lavora con una grande intensità a dimostrazione di quanto ci crediamo.”

Dionisi – “Il mister ha dato un’impronta alla squadra, sono arrivato da meno di un mese ma si capisce il suo grande valore. Inoltre parliamo di una persona eccezionale.”

La Serie B e il gol – “E’ stato molto emozionante esordire in B con la maglia del Siena è subito trovare la via del gol, peccato per il risultato finale visto che perdemmo contro il Bari. Un’altra grande emozione è stata la rete siglata con il Pescare che poi sarebbe salito in B contro l’Ascoli.”

Lavorare con i campioni – “E’ stato davvero importante poter lavorare con calciatori di grande spessore come Lapadula, Pazzini e Rosina. Viverli nella quotidianità è stato determinante, soprattutto con Lapadula, con il quale ho creato un bel rapporto.”

Tecnici – “Bruno Pinna mi ha fatto crescere tanto, ed è stato determinante per arrivare nel calcio che conta. Non posso non citare anche Beretta che mi ha buttato dentro nella mischia in quella sfida contro il Bari dove trovai la mia prima rete tra i professionisti.”

Punti di riferimento – “Quando giocavo nelle giovanili, esultato alla maniera di Pazzini che mi sono ritrovato come compagno di squadra a Verona, che rimase entusiasta di questo piccolo aneddoto. Inoltre mi è sempre piaciuto Ibrahimovic.”

Futuro – “Voglio fare il massimo e ritornare in B, e chissà una volta raggiunta la cadetteria non si possano aprire nuovi scenari.”

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