Chi l’ha + visto, Rubén Olivera: una carriera travagliata ma non ancora terminata

Come ogni venerdì, la rubrica “Chi l’ha + visto” si occuperà di un giocatore di cui ormai si sono perse le tracce ma che, nel bene o nel male, ha lasciato un segno nel nostro calcio.

Il nome che vi proponiamo questa settimana è quello di Rubén Olivera, vecchia conoscenza della Serie A, che non ha mai avuto modo di esprimersi al meglio a causa del suo caratterino e delle brevi permanenze in tutti i club.

“El Pollo”, una carriera travagliata

Rubén Ariel Olivera da Rosa nasce a Montevideo ed è lì che inizia a giocare con la maglia del Danubio. Nel 2002 viene acquistato dalla Juventus, ma a Torino gioca solo 3 gare in campionato e debutta in Champions League a novembre; l’anno successivo colleziona una sola presenza e passa all’Atletico Madrid, dove scende in campo solo per pochi minuti. Torna in bianconero quando in panchina siede Fabio Capello, che lo impiega come esterno di centrocampo, dove contribuisce alla vittoria del campionato 2004-2005.

Successivamente passa alla Sampdoria in prestito, ma dopo alcune partite viene messo da parte da Walter Novellino, in particolare dopo un’espulsione con conseguenti cinque giornate di squalifica; ritorna poi alla Vecchia Signora che però lo cede al Peñaro. Dopo l’esperienza uruguaianala Juventus lo cede ancora una volta in prestito, ma al Genoa: nel pre season, da prima punta, convince e segna molti gol, ma il successivo acquisto di Diego Milito lo costringe a restare in panchina. La società ligure decide di non esercitare l’opzione di riscatto a fine stagione e, inevitabilmente, il classe ’83 torna nel capoluogo piemontese.

Svincolatosi dalla società pluristellata firma un contratto triennale con il Lecce, con cui gioca 44 partite e segna 4 gol. A gennaio 2012 passa a titolo definitivo alla Fiorentina, ma non mancano le squalifiche dovute alla sua irruenza in campionato, e in totale con la maglia viola colleziona solo 14 presenze. A quel punto decide di giocare in Serie B, a Brescia, dove non va mai a segno ma gioca 32 gare; poi passa al Latina, dove chiude la prima stagione (caratterizzata da un infortunio) con un bilancio di 3 presenze e una rete.

Nel gennaio del 2017 viene ingaggiato dal LD Quito, dove partecipa a dodici sfide nel massimo campionato dell’Ecuador, ma al termine della stagione rescinde il contratto e torna nel Lazio, sempre a Latina, in Serie D. Dal 16 luglio 2018, poi, veste la maglia dell’Aprilia Racing Club. El Pollo, dunque, non ha ancora intenzione di appendere le scarpe al chiodo…

Caterina Pullia

Nata nel marzo 1999 a Lamezia Terme, studia "Comunicazione, tecnologie e culture digitali" all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Scrive di calcio e di Juventus, a cui è fortemente legata.

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