Costantino a ZC: “La Juve Stabia ha meritato il campionato, Canotto ha rispettato le aspettative di quando aveva 15 anni. La Paganese giocherà i play-out, la Casertana troverà un posto nei play-off”

Massimo Costantino è un tecnico che si è formato attraverso la gavetta, ottenendo risultati eccezionali con la Vigor Lamezia, riportata nel calcio professionistico, conquistando il titolo di “miglior tecnico della C2”, ottenendo in due stagioni consecutive il titolo di migliore di difesa d’Europa e d’Italia, che, inoltre, ha offerto un calcio propositivo con la Torres, e ha dimostrato il suo valore anche nelle esperienze con la Vibonese e la Sanremese, che sotto la sua guida era in piena corsa per una straordinaria promozione in C; un tecnico preparato che ha inoltre portato avanti un importante percorso formativo di studi diventando insegnante educazione fisica con il massimo dei voti.

In esclusiva a ZonaCalcio.net è intervenuto Massimo Costantino, il quale ai nostri microfoni si è soffermato sui campionati di Serie C girone meridionale, ecco quanto emerso:

Juve Stabia – “La Juve Stabia ha realizzato un grande campionato, meritando la promozione in B, ha preso sin da subito le redini del girone, soffrendo solo in parte nel finale. Sinceramente va fatto un plauso a tutte le componenti societarie.”

Aspettative non rispettate – “Mi aspettavo un qualcosa in più dalla Casertana, visto il grande mercato realizzato in estate. Stesso discorso vale per il Catania che per la rosa a disposizione aveva il potenziale per fare meglio e lottare per la vittoria finale, ma un eventuale terzo posto comunque non è un risultato da buttare anzi in vista dei play-off potrebbe risultare determinante.”

Play-off – “Sono convinto che in questo finale di stagione riuscirà ad ottenere il pass per i play-off la Casertana.”

Collettivo e Canotto – “La Juve Stabia ha dimostrato di essere un grande collettivo gestito nel migliore dei modi da Caserta, ma se devo fare proprio un nome cito Canotto, che è cresciuto in maniera esponenziale, rimasi stupito ai tempi della Rossanese dove il suo talento, nonostante avesse 15 anni, mi convinse a provarlo il giovedì con la prima squadra, peccato non averlo potuto schierare per motivi regolamentari in Serie D. Inoltre mi piace ricordare come il ragazzo la stagione successiva venne ceduto poi al Siena.”

Paganese – “Rimango convinto che la Paganese in qualche modo riuscirà a raggiungere i play-out.”

Abolizione delle liste – “Sono convinto che è stata fatta la scelta migliore, dando la possibilità ai club di investire liberamente sul mercato, non condivido il limite a prestiti, visto che siamo in piena democrazia le società devono essere messe nelle condizioni di operare come meglio credono, basti che le stesse rispettino i parametri necessari per poter essere iscritte ai vari campionati.”

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.