ESCLUSIVA – Stringara a ZC: “Il Bologna è magia, i tifosi rossoblu si meritano il massimo”

VI RACCONTO (IL) BOLOGNA

“Bologna è una regola” canta il noto artista Luca Carboni, e chi l’ha vissuta sa benissimo il valore di questa città e del club. Abbiamo così deciso di rendere omaggio alla squadra e alla città petroniana con la rubrica “Vi racconto (il) Bologna”. Zonacalcio.net proporra’ ogni mercoledì fino al 23 agosto un’intervista ad un ex campione rossoblu, il quale ci racconterà, attraverso curiosità e aneddoti, il periodo vissuto sotto Le Due Torri a contatto con i bolognesi. Torniamo un po’ indietro negli anni ’90 per l’ex rossoblu intervistato oggi: si tratta di Paolo Stringara.

L’ex difensore toscano ha vestito la maglia del Bologna per cinque stagioni, diventando un punto di riferimento per la squadra di quegli anni. Ringraziandolo per la sua disponibilità e cortesia, riportiamo quanto emerso:

Rapporto con la piazza bolognese – “Ogni domenica il pubblico, in particolare la Curva, erano una vera e propria magia. Ci sentivamo parte di tutto questo, c’era un grande senso di appartenenza che e un’identità tecnico tattica che ci rendeva più forti. Vi racconto un episodio così da farvi capire l’affetto dei tifosi rossoblu e il loro attaccamento ai colori: iniziammo un campionato con una vittoria e cinque sconfitte consecutive. E cinque sono tante. Eppure loro venivano a Casteldebole a sostenerci, ci invitavano a casa loro per un piatto di tortellini. Vedevano che amavamo la maglia e ci stavano vicini in quel momento difficile.”

Promozione in Serie A con Maifredi – “Sarei un pazzo a non ricordare quella stagione, un capolavoro assoluto. Un’annata trionfale. Poi i due anni successivi prima la salvezza in A, che per noi era come una vittoria e poi l’arrivo in finale nella Coppa Mitropa. Il coronamento di tre anni strepitosi. Ribadisco il fatto che a Bologna era tutto magico, tutto bellissimo.”

Cos’è Bologna per il calcio italiano – “Se io sono stato critico a volte durante la scorsa stagione è perché non comprendevo il fatto che il Bologna dovesse fare semplicemente un punto in più del campionato precedente. E’ un club che non merita di galleggiare a metà classifica, senza obiettivi concreti. Merita un’identità, un senso di appartenenza che spesso fa la differenza. Bologna è una cosa seria, è tradizione, ha qualcosa che le altre piazze non hanno. Quando si è nel Bologna si è coinvolti in questa magia, è inevitabile. I tifosi rossoblu hanno bisogno di emozioni!”

Compagno più forte sotto le Due Torri – “Sceglierne uno sarebbe una mancanza di rispetto verso gli altri compagni. Eravamo tutti dei buoni giocatori. C’era un importante spirito di collaborazione, nessuno si tirava indietro per aiutare il compagno e questo in una squadra è fondamentale.”

Passiamo all’attualità con il Bologna targato Joey Saputo

La forza della nuova proprietà –Il Bologna deve prendere spunto dall’Atalanta per come lavora sul settore giovanile. Dovrebbe investire molto sui giovani ottenendo buoni risultati, potrebbero esserci risorse utili poi per la prima squadra. E’ ormai da troppo tempo che non emergono giovani interessanti dal vivaio del Bologna, questo è significativo.”

Colpo Palacio in dirittura d’arrivo – “Non ho avuto la fortuna di conoscerlo personalmente, ma da quello che ho potuto vedere durante le partite sembra un ragazzo che si mette a disposizione della squadra senza troppi problemi. Non ha mai fatto la prima donna, e questo in un gruppo è importante. Spero di non sbagliarmi, dovessi avere ragione credo sia un ottimo inserimento.”

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.