Fabio De Sanzo a ZC: “Onorato di essere stato accostato al Trapani, Scarpa un vero leader, Cesaretti un perfezionista. Nacci una grande soddisfazione”

Fabio De Sanzo ha dimostrato il suo carattere e il suo legame con la piazza di Pagani, trascinando ad un importante salvezza il sodalizio campano. Il tecnico dopo questo notevole risultato ha suscitato gli interessi di tante squadre che credono nella capacità umane e sportive di De Sanzo.

In esclusiva a ZonaCalcio.net è intervenuto Fabio De Sanzo, il quale ai nostri microfoni si è soffermato sulla sua stagione, sulle prospettive future e sull’accostamento al Trapani.

Trapani – “Mi ha fatto piacere di essere stato accostato al Trapani, parliamo di una delle migliori piazze del nostro movimento.”

Offerte – “Ho avuto tre-quattro situazioni diverse, ma ho aspettato e ho dato priorità  alla Paganese sino al 30 giugno.”

La stagione – “E’ stata un’annata travagliata, molto complicata, ho preso per mano la squadra quando mancavano 10 partite,  l’unico aspetto che può contare in quel frangente era un po’ di cattiveria, ho cercato di ricompattare il gruppo e l’ambiente, i ragazzi hanno dato il massimo. Tutti sottovalutavano i play-out con il Fondi ma parliamo di una formazione composta da grandi calciatori.”

Soddisfazione – “Sicuramente la mia più grande soddisfazione è stato Nacci, ho sempre creduto in lui, e mi ha ripagato alla grande, offrendo delle prestazioni all’altezza.”

Scarpa – “E’ stato fondamentale per questa salvezza, è un grande calciatore oltre che un leader, uno che conosce vita, morte e miracoli della Paganese, ha raddoppiato le forze per raggiungere tale obiettivo, è stato un importante esempio per tutti.”

Cesaretti – “Cristian ha avuto una grande continuità, si è calato alla perfezione nel girone meridionale, è diventato l’altro leader della squadra, mi ha stupito in maniera positiva, in campo dà il massimo, è un perfezionista.”

Seconde squadre – “Non siamo pronti, è necessaria una maggiore programmazione, purtroppo molti ragazzi hanno perso l’entusiasmo visto che spesso si arriva in C con troppa facilità, in passato noi lottavamo per confrontarci con il calcio professionistico.”

Serie C – “Il nostro calcio è in crisi, la Serie C non ha più la stessa importanza di un tempo. Bisogna dare credibilità a questa categoria, renderlo nuovamente avvincente.”

Tecnici – “Non potrò mai dimenticare il carattere di Braglia, la qualità del gioco di Giacomarro e la grande esperienza di Morgia, sono stati dei tecnici che mi hanno formato in maniera importante.”

 

 

 

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