Final Eight di Lega Pro, la top 11 dell’andata

Si entra nella fase decisiva dei playoff di Lega Pro con i quarti di finale. Lo spettacolo non è mancato in campo, tanti gol e tante emozioni fino al 90′. Non poteva mancare la top 11 curata da zonalegapro.it.

Difesa

Non ci sono dubbi sul portiere protagonista di giornata. Perina ha salvato la porta del Cosenza fino al 97′, quando ha dovuto arrendersi ad un gran gol. Almeno sei parate decisive tra primo e secondo tempo, per lui è un ottimo momento di forma.

Nel trio di difesa, entra di diritto Scaglia del Parma. Il gialloblu è stato bravo a contenere le offensive della Lucchese, compiendo anche alcuni interventi puliti e decisivi. Stesso discorso per Ingegneri, protagonista di due recuperi prodigiosi sugli attaccanti del Cosenza. Il giocatore del Pordenone dimostra di esserci, fisicamente e mentalmente. Se gli attaccanti dell’Alessandria hanno steccato, il merito è anche di Ciancio. Retroguardia del Lecce che può contare su un elemento sicuro e preciso negli interventi. Poche sbavature per lui.

Centrocampo

Nel centrocampo della Lucchese manca Mingazzini, ma Nolè dimostra la sua importanza. Il mediano non si propone spesso in attacco, ma in fase di contenimento è perfetto, costringendo gli avversari ad avanzare per linee esterne. Il suo gol rischia di essere pesante, nonostante il pareggio finale. Marras, infatti, dà la possibilità all’Alessandria di uscire imbattuta da Lecce con una buona prestazione. Tanto sacrificio e tanto carattere mostrato in campo.

Semenzato ha risolto la gara nel momento più inatteso, proprio allo scadere. Ci aveva provato in altre occasioni, ma Perina sembrava aver chiuso il lucchetto definitivamente, prima di dover riaprirlo sul tiro al volo del centrocampista. Insieme a lui, nella top 11 entra anche l’altro neroverde Cattaneo. Sta disputando dei playoff ad alto livello, confermando quanto di buono fatto vedere in campionato. Ci prova a più riprese in ogni modo, serve spesso i compagni e gioca per la squadra.

Attacco

Pacilli è il migliore nel reparto offensivo del Lecce. Suo il gol del pareggio, suoi altri due buoni tentativi. Sicuramente la sua rete vale tantissimo in vista del ritorno, con lui i salentini possono ancora sperare. La Reggiana espugna Livorno, lui ci mette ancora lo zampino. Guidone conferma di essere letale se si trova al posto giusto al momento giusto. Meriterebbe di più, ma potrà segnare ancora al ritorno. Chiudiamo in bellezza, con il ritorno del vero Calaiò. L’attaccante del Parma ha ritrovato, almeno per una sera, la sua perfetta capacità di inserimento. Due gol voluti, due timbri da rapace d’area. Averlo in forma può essere fondamentale per gli emiliani.

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