Girone A: la Top 11 della 24^ giornata

Come ogni martedi, ecco arrivare puntuale la rubrica curata dalla redazione specializzata sulla Lega Pro di Zonacalcio che vi propone il meglio del week end appena trascorso racchiuso nella Top 11.

Guardando al Girone A, la 24^ giornata ha espresso molte ottime prestazioni, e come ormai d’abitudine partiamo nel nostro viaggio dal miglior allenatore della settimana.

 

Stavolta il premio va ad un allenatore che è arrivato a stagione in corsa, prendendo in mano uno spogliatoio ed un ambiente che si sentivano già spacciati: Francesco Monaco, mister del Prato. Con la sua gestione i lanieri sono letteralmente risorti, hanno colto i primi successi del loro campionato e, cosa ancor più importante, con le due vittorie consecutive degli ultimi due turni non soltanto hanno staccato l’ultima posizione, ma sono tornati in corsa anche per una clamorosa salvezza diretta.

 

Tra i pali schieriamo il portiere della Lucchese, Nobile: il giovane estremo difensore non soltanto ha parato il rigore a Maritato del Livorno nella prima frazione, ma si è sempre fatto trovare pronto e reattivo in ogni frangente della gara. Buona parte dello 0 a 0 conquistato dai rossoneri va a lui.

 

La linea difensiva è composta da quattro elementi. I primi due fanno parte di un pacchetto arretrato che negli ultimi tempi non soltanto ha sfoderato ottime prestazioni in quanto ad attenzione e freddezza nel difendere la propria porta, ma anche in fase offensiva. Difatti le ultime due vittorie del Giana Erminio sono arrivate grazie ai guizzi trovati dai suoi difensori: dopo il 3-2 contro la Cremonese, la difesa biancoceleste ha confezionato anche il blitz di Pistoia. Merito di Perico e Chiarello, che hanno chiuso la gara già nella prima frazione, controllando poi il ritorno degli arancioni nella seconda parte della partita. Accanto a loro troviamo Briganti del Como: la risalita dei lariani in zona playoff è anche merito della difesa, che nelle ultime giornate sta offrendo la sensazione di una rinnovata solidità e quadratura. Il centrale ha guidato la retroguardia biancoblu con esperienza e personalità a Siena, guidando il Como verso la vittoria esterna, la seconda consecutiva. L’ultimo elemento del nostro pacchetto difensivo è Barba, della Pro Piacenza: nonostante il fango, il terreno ai limiti della praticabilità ed una pioggia a tratti violenta, l’esterno emiliano ha offerto una prestazione esemplare per costanza, intensità ed applicazione tattica.

 

In mezzo al campo il primo nome è quello di Bearzotti dell’Arezzo: moto perpetuo degli amaranto, trova anche la gioia personale del gol che chiude virtualmente la gara. E’ suo infatti il gol del 2 a 0 che spezza le gambe alle velleità di rimonta del Tuttocuoio. Accanto a lui Belingheri della Cremonese: l’ex centrocampista del Modena apre e chiude l’incontro con la Carrarese, segnando il gol del momentaneo 1-0 e quello del definitivo 3-3 a tempo scaduto. E’ lui in questo momento così difficile del campionato l’anima dei lombardi. Chiude il pacchetto mediano il frangiflutti della Carrarese, Rosaia. Di solito viene encomiato per la sua partita di sostanza e quantità a favore dei compagni. Se però inizia anche a segnare gol pesanti come quello siglato allo Zini di Cremona, diventa un centrocampista totale.

 

In attacco troviamo Iadaresta della Lupa Roma. Il centravanti ha regalato alla squadra di Tivoli la seconda vittoria di fila, consentendo alla squadra di Di Michele di prendere vigorose boccate d’ossigeno dopo una fase centrale del girone d’andata da dimenticare. Ottima la sua prestazione nel fango e nella pioggia di Olbia. Accanto a lui troviamo Tavano del Prato: la rinascita dei biancoblu toscani è coincisa con il ritorno di fiamma del numero 10. Dopo il rigore sbagliato chiunque si sarebbe abbattuto: il campione campano invece è rimasto con la testa in campo, e dopo dieci minuti ha trovato il gol del definitivo 2 a 0 per i toscani. A chiudere il pacchetto offensivo e la nostra formazione lo sgusciante centravanti del Como, Cristiani. E’ sua la rete che è valsa i tre punti ai lariani: ha avuto il merito di seguire l’azione sfruttando al meglio l’errore della difesa del Siena. Per tutto il secondo tempo poi ha tenuto in ansia i bianconeri, con continui movimenti e tagli in profondità.

 

LA TOP 11 DELLA 24^ GIORNATA DEL GIRONE A (4-3-3):
Nobile; Perico, Chiarello, Barba, Briganti; Belingheri, Rosaia, Bearzotti; Cristiani, Tavano, Iadaresta. All. Monaco

 

Andrea Martino

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