Il bello del calcio: Pistoiese-Arezzo, il derby che divide la Toscana

Pistoiese-Arezzo, uno dei derby più belli e più sentiti della Toscana. Domenica a Pistoia sarà il numero 27 tra le due squadre, divise da un solo punto in classifica, in piena zona playoff nel girone A di Serie C. Ventuno punti per gli amaranto e venti per i padroni di casa, che si daranno battaglia fino all’ultimo secondo in una stracittadina più agguerrita che mai.

Storia e statistiche

Il primo derby giocato risale al 1975 dove si impose la Pistoiese per 3-1. La prima vittoria dell’Arezzo invece arriva due anni dopo, nel 1977 per 1-0. Il bilancio totale conta 26 partite ed è perfettamente in parità. Nove vittorie a testa ed otto pareggi, con 26 reti per l’Arezzo e 27 per la Pistoiese. I bomber con i record di gol sono tanti, tutti a quota 2 gol tra i quali vediamo Vincenzi, Brunori, Ferrari, Colombo e Moscardelli. L’ultimo confronto è quello dello scorso Maggio, quando l’Arezzo si impose per 0-3 in casa della Pistoiese, con l’andata che aveva visto vincere sempre gli aretini per 2-1 in casa.

Il tifo della Pistoiese

Protagonisti del tifo della Pistoiese sono le Brigate Arancioni che negli anni di Serie B e Serie C sono sempre stati presenti nella curva. Tra le rivalità più forti quella con i tifosi dell’Empoli, ai quali sottrassero uno striscione in occasione di un derby di qualche anno fa. Un altro gruppo molto importante che resiste ancora oggi è quello degli Ultras Pistoia oltre alle Vecchie Brigate e i Curva Nord che si sono sciolti nel 2016. La rivalità più accesa è con il Prato ma, come ricordato, anche con l’Arezzo permane una certa rivalità che accende il derby e ne favorisce lo spettacolo calcistico.

Il tifo dell’Arezzo

Il primo gruppo ultras dell’Arezzo è il Commando Ultrà Arezzo che nasce nel 1977 e viene presto affiancato dalla Gioventù Amaranto. I due gruppi però hanno idee politiche opposte. I primi lasciano  nel 1995 il posto agli Ultras Arezzo, ancora al comando della tifoseria. Altro gruppo che merita una menzione speciale è la Fossa Arezzo, unione tra i Fedayn, il Gruppo Autonomo e la Fossa Etrusca. La Fossa e gli Ultras costituiscono i gruppi più numerosi della curva toscana. Una curva e uno stadio discretamente popolati con picchi di spettatori tra i 2000 e i 3500, con i 5000 toccati durante i derby. Tra le amicizie annoveriamo quella con i tifosi del Chieti e quelli dell’Udinese. Mentre esistono rivalità con le altre squadre toscane, la Ternana, il Gubbio e il Catanzaro.

Giancarlo Labate

Nato a Reggio Calabria nel 1998, studente di Scienze Politiche e grande appassionato di calcio. Sogno di diventare giornalista sportivo per raccontare le mie passioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.