Il bello del calcio: Bari-Lecce, il derby di Puglia dal sapore di Serie A

Tra i derby di Puglia più sentiti c’è sicuramente Bari-Lecce. Una rivalità storica tra le due tifoserie, rappresentata da una sfida che più volte ha visto la Serie A come cornice dello spettacolo sul campo. Bari e Lecce sono infatti le due squadre della Puglia con più anni nel massimo campionato.

Per quanto riguarda le statistiche, si può dire che persiste una certa parità tra le due squadre. In un totale di 64 incontri sono 22 le vittorie del Bari, 21 quelle del Lecce e 21 anche i pareggi. Anche in termini di gol regna l’equilibrio, con un vantaggio di 59 a 58 per il Bari.

LA STORIA

Il primo derby tra le due squadre fu disputato nel 1929 e vide trionfare il Lecce per 1-0. Il ritorno vide invece la rivincita da parte del Bari che si impose 3-0. Tra gli anni ’50 e ’70 le due squadre si affrontarono tra Serie C e Coppa Italia per poi iniziare un periodo, quello degli anni ’80, da protagoniste in Serie B. Per la prima gara di Serie A dobbiamo aspettare il 27 Ottobre 1985 quando in casa, il Bari, si impone per 2-0, il ritorno a Lecce termina invece 1-1. La fine della stagione però vede entrambe le squadre retrocedere in Serie B. Al ritorno di entrambe nella massima serie, vediamo gli anni ’90 e 2000 che si caratterizzano con sfide tra Serie A e Serie B. I derby disputati nella massima serie sono finora 14, con l’ultimo disputato il 15 Maggio 2011 a Bari dove il Lecce vince per 2-0.

LE TIFOSERIE

Il tifo calcistico per il Bari compare per le prime volte nei primi anni del 1900. Con la fusione tra Bari FC ed US Bari, si formarono i primi club di tifosi tra cui La banda dei pollastri e L’ordine del galletto, sciolti poi pochi anni dopo. Tra tutti i tifosi spicca la figura di Peppino Cusmai, un vero e proprio simbolo del tifo barese. Prima delle partite importanti invitava tutti a seguirlo a bordo di una carrozza trainata da un cavallo. Il gruppo storico rimane comunque quello degli UCN (Ultras Curva Nord) che hanno popolato la Curva Nord dagli anni ’70 fino al 2012, anno in cui si sono sciolti. Tra gli altri gruppi anche l’Estrema Guardia, i Floriano Ludwig, i Bulldog ma soprattutto il nuovo gruppo principale, ovvero quello de I Seguaci della Nord. Tra i gemellaggi quello principale è con i tifosi della Salernitana e della Reggina, trio che sopravvive dalla fine degli anni ’80 ancora oggi. Un altro gemellaggio è con i tifosi della Sampdoria. Mentre le rivalità principali sono ovviamente con Lecce e Foggia, oltre che con il Palermo, gemellato proprio con i rivali giallorossi.

Anche il tifo del Lecce è molto caldo, come dichiarato da Serse Cosmi, allenatore nel 2005 proprio dei salentini, “L’aritmetica dice che sono retrocesso, ma nella classifica dei tifosi invece il lecce ha vinto lo scudetto“. Una frase che trova il suo significato principale quando, dopo la sconfitta contro il Chievo che nel 2012 sancì la retrocessione dei giallorossi, i tifosi applaudirono i giocatori in campo nonostante l’eloquente risultato condannasse ad una retrocessione. Il gruppo storico dei tifosi leccesi, nato nel 1996, ha sede in Curva Nord ed è quello degli Ultrà Lecce. In Curva Sud invece ha sede la Gioventù, altro gruppo ultras storico leccese. Come detto la rivalità principale è con il Bari e, di riflesso, anche con Salernitana, Reggina e Sampdoria. Il gemellaggio invece è con il Palermo oltre a quello con il Genoa.

Un derby acceso che accende tutta la Puglia e non solo, un derby che manca da anni ma che neanche quest’anno riusciremo a vedere. Ne sentiamo tutti la mancanza e, speriamo di ritrovarlo il prima possibile.

Giancarlo Labate

Nato a Reggio Calabria nel 1998, studente di Scienze Politiche e grande appassionato di calcio. Sogno di diventare giornalista sportivo per raccontare le mie passioni.

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