Il bello del calcio, il Derby della Lanterna: Genoa-Sampdoria

Una situazione di classifica difficile, pochi punti conquistati e due allenatori esonerati. Genoa e Sampdoria arrivano al Derby della Lanterna nel peggior modo possibile, entrambe in piena zona retrocessione e con risultati che non stanno convincendo. Il derby però ha sempre il suo fascino e il suo spettacolo, in una sfida sentitissima che ha conosciuto momenti migliori ma che sarà, ogni anno, più spettacolare che mai. Un tripudio di colori, sciarpe e bandiere in una città che si ferma per creare quell’atmosfera unica. Il derby di Genova è uno dei più sentiti e leali d’Italia, con lo spettacolo del Ferraris, antico stadio “all’inglese”, che dà un colpo d’occhio spettacolare.

LE TIFOSERIE

Il tifo rossoblu è uno dei più caldi d’Italia, con l’ottavo posto nella classifica della media degli spettatori a partita che ne vanta circa 21 mila ogni domenica allo stadio. I gruppi ultras del club più antico d’Italia sono diversi ed hanno sede presso la Gradinata Nord dello stadio. I principali sono: Via Armenia 5r, la via della storica sede della Fossa dei Grifoni, i Caruggi, i GAV 2003 (Gruppo Andrea Verrina), la Brigata Speloncia. Una bella iniziativa, che ha portato anche a premi e riconoscimenti, è stata la creazione del gruppo “Genoa Club For Children”, che nasce nel 2006 con lo scopo di educare bambini e ragazzi ad un tifo corretto, leale ed equilibrato.

Il tifo blucerchiato, opposto a quello rossoblu, staziona nella Gradinata Sud e si distingue con il gruppo più antico dei Fedelissimi. Il gruppo, nato nel 1961, ancora oggi è il principale gruppo organizzato del tifo sampdoriano. Non sono mancati, nel corso degli anni, gli scontri anche tra i tifosi stessi, con gli ULTRAS su tutti che per un periodo avevano anche addirittura sospeso le attività. Nei primi anni ’90 inoltre, dopo la vittoria della Coppa delle Coppe, ci fu un altro scontro importante tra due fazioni della gradinata, conclusosi grazie ad un consigliere comunale che fondò anche la “Cooperativa Genova Insieme” che effettua le pulizie allo stadio. Nell’ultimo periodo il tifo non sembra essere frazionato, infatti si è deciso di lasciar perdere i rancori e gli scontri interni ed unirsi nella grande passione che tutti hanno per la Sampdoria.

LA RIVALITA’

La più grande rivalità, anche se come abbiamo detto rimane una rivalità leale e sportiva, delle due tifoserie è quella tra di loro. Genoa e Sampdoria sono infatti protagoniste del terzo derby più acceso d’Italia dopo quello di Milano e quello di Roma. Un derby giocato per 118 volte, tra i più antichi d’Italia, pone le sue radici nel 1946, anno di fondazione della Sampdoria con la fusione tra la Sampierdarenese e l’Andrea Doria. Queste due compagini, negli anni precedenti sfidarono il Genoa e anche tra di loro ma il derby per eccellenza possiamo collocarlo a partire dal 1946. I precedenti tra Genoa e Sampdoria sono appunto 118 ed il bilancio è in netto favore dei blucerchiati. Le vittorie sono infatti 43 contro le 29 del Genoa e i 46 pareggi. Anche il dato statistico delle reti, 116 a 96, premia la Samp. Quella di sabato sarà la gara numero 119 tra tutte le competizioni, il Ferraris sarà ancora una volta la cornice del derby della Lanterna che, almeno per quanto dice la classifica, quest’anno rappresenta una vera e propria sfida salvezza.

Giancarlo Labate

Nato a Reggio Calabria nel 1998, studente di Scienze Politiche e grande appassionato di calcio. Sogno di diventare giornalista sportivo per raccontare le mie passioni.

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