Il bello del calcio, il Derby della Mole: Juventus-Torino

Ritorna la rubrica “Il bello del Calcio”, questa settimana dedicata alla stracittadina di Torino. Juventus-Torino è il derby più antico d’Italia che vede contrapposte due squadre che hanno fatto la storia della Serie A. Più di 100 anni di storia e di derby, uno più sentito dell’altro da quel lontano 1907. Alcuni soci di quella Juventus fondata dieci anni prima, formano un’alleanza con l’ex presidente bianconero Dick e viene fondato, nel 1906, il Football Club Torino. Storie, classe sociale e colori diversi per due squadre che da lì a poco inizieranno a darsi battaglia e disputare quasi ogni anno il sentitissimo Derby della Mole.

UN PO’ DI STATISTICHE

Una a rappresentare la borghesia ricca, la Juventus. L’altra, il Torino, che fa riferimento a quel mondo operaio contrapposto alle classi sociali ricche di una volta. Calcisticamente parlando, ferme restando le fazioni opposte, spesso anche gli obiettivi erano opposti, soprattutto negli ultimi anni. Agli albori invece gli obiettivi coincidevano, dando vita a derby spettacolari e combattuti più che mai. Oggi, a più di 100 anni dalla prima volta, sono stati disputati 199 derby ufficiali, che hanno visto trionfare la Juventus ben 87 volte, contro le 56 del Torino e i 56 pareggi. Soltanto per 13 stagioni il derby non si è potuto disputare a causa della retrocessione di una delle due squadre (12 volte il Torino, 1 volta la Juventus). Come già accennato, il Derby della Mole, ha visto spesso diverse gerarchie, con il Torino che all’inizio era la squadra da battere, per poi passare lo scettro alla Juventus prima di scrivere la storia nella seconda metà degli anni ’40 con quella che è rimasta la squadra per eccellenza, il Grande Torino.

TIFOSERIE E RIVALITA’

Una rivalità che risale ai primi anni del 1900, nata con la scissione da parte del presidente bianconero Dick, destinata a durare ancora per molto tempo. Uno dei primi “litigi” tra le due tifoserie risale proprio al primo derby quando il presidente Dick fu chiuso a chiave negli spogliatoi e fu costretto a perdersi lo spettacolo del primo derby tra la sua ex Juve ed il suo nuovo Torino. Da quel giorno ebbe inizio la storia di una lunga rivalità campanilistica che ancora oggi infiamma il mondo del calcio italiano con spettacoli dentro e fuori dal campo. La Juventus, la squadra più tifata d’Italia, conta circa quindici milioni di tifosi in tutta la penisola. Il Torino invece vede la maggior parte dei suoi tifosi in Piemonte. Il cuore pulsante del tifo Granata, che ha spesso ottenuto riconoscimenti in Italia ed in Europa, risiede specialmente nella curva Maratona, il settore più simbolico dello stadio Olimpico Grande Torino. La curva juventina è rappresentata soprattutto dai Drughi e dai Viking, due dei pochi gruppi sopravvissuti nel tempo, un tempo che ha visto la frammentazione o l’unificazione di altri gruppi ultras bianconeri.

Tra le due fazioni non mancano ovviamente gli scontri, proprio in occasione dei derby. Diverse le guerriglie nel corso degli anni che spesso hanno provocato anche morti e feriti dentro e fuori lo stadio. Una rivalità sempre molto accesa che colora, forse a volte anche macchiando, un derby sentitissimo e particolare.

Giancarlo Labate

Nato a Reggio Calabria nel 1998, studente di Scienze Politiche e grande appassionato di calcio. Sogno di diventare giornalista sportivo per raccontare le mie passioni.

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