Il bello del calcio: il derby di Sicilia, Catania-Palermo

Quello che sin dai primi anni è stato e sarà il derby per antonomasia in Sicilia è sicuramente la sfida che vede affrontarsi Catania e Palermo. Una rivalità tra le due città antagoniste della Sicilia, che prosegue sul campo dando vita a gare con un alto tasso di spettacolo. Le due squadre, le siciliane con più apparizioni in Serie A, sono quelle che appunto si sono affrontate più volte nel massimo campionato italiano. Su un totale di 84 derby infatti ben 18 sono stati disputati in Serie A. Delle 84 sfide le vittorie sono a favore del Palermo con 25, mentre quelle del Catania ammontano a 20. Ben 39 invece i pareggi. Anche i gol vedono in vantaggio i rosanero 97 a 89.

Il capocannoniere dei derby siciliani è Giuseppe Mascara del Catania con 4 reti realizzate, di cui una splendida da centrocampo rimasta nella storia. Altri giocatori del calibro di Ilicic, Miccoli, Pastore, Maxi Lopez, anch’essi protagonisti dei derby siciliani, seguono la speciale classifica con 3 gol segnati. Luca Lugnan, invece detiene il record di marcature segnate indossando sia la maglia del Catania che quella del Palermo. Anche lui 3 in totale, 1 con i rossoazzurri e 2 con i rosanero. Due gol invece per Fabio Caserta, che insieme a Lugnan è l’unico ad aver segnato con entrambe le maglie (1 con il Catania e 1 con il Palermo).

Un po’ di storia

Il primo storico derby è fatto risalire al primo decennio degli anni 1900. Le due squadre, che si chiamavano Unione Sportiva Catanese e Palermo Foot-Ball Club, si affrontarono nella Coppa Lipton. Per il primo derby ufficiale si deve aspettare il 1935, in Coppa Italia, derby vinto dal Catania in casa per 1-0. L’anno dopo Catania e Palermo si affrontano per la prima volta in campionato nella stagione 1936-37 in Serie B, gara pareggiata 1-1 grazie alle reti di Bonesini e Corallo. La prima vittoria palermitana arriva nel match di ritorno, grazie al rigore di Oliviero Icardi.

Il primo derby di Serie A viene disputato il 17 settembre 1961 nella stagione 1961-62, entrambe le gare, terminarono 0-0. Le partite hanno quasi sempre visto come palcoscenici il Cibali e La Favorita, poi diventati rispettivamente Angelo Massimino e Renzo Barbera, ma in alcuni casi il derby siciliano fu giocato in altri stadi come il Provinciale di Trapani o l’Olimpico di Roma.

Il derby tra Catania e Palermo però, purtroppo, fu anche teatro di episodi di violenza e scontri tra tifosi. Nella stagione 1981-82 il protagonista in negativo di quella “partita” fu Roberto Miele, giocatore del Catania colpito alla testa da un tifoso del Palermo con un oggetto. La gara fu vinta a tavolino dai rossoazzurri, che avevano perso sul campo. Un’altra brutta pagina del derby siciliano risale al 2 dicembre 2007. Durante uno scontro tra i tifosi catanesi e le forze dell’ordine fu ferito a morte il trentottenne poliziotto Filippo Raciti. Da quell’episodio, per tre stagioni non fu permesso ai tifosi della squadra in trasferta di seguire il derby allo stadio, procedimento poi “aggiustato” con l’introduzione della tessera del tifoso dalla stagione 2010-11.

Le tifoserie

Tra le due tifoserie, come si è capito, non corre buon sangue. Anzi, esiste un’accesissima rivalità che alle volte sfocia dal semplice scontro sul campo a degli scontri ben più duri tra i tifosi. Le ragioni della rivalità sono da attribuire, oltre ai vari risultati sul campo, anche alla posizione e al campanilismo che intercorre tra le due città della Sicilia.

La tifoseria del Catania è una delle più calde e colorate d’Italia. Il primo gruppo ultras catanese nasce nel 1979 con la Falange d’Assalto Rossazzurra, che occupava la Curva Nord. L’Onda d’Urto, i Giovani Rossoazzurri e gli Irriducibili Ultras Ghetto invece si posizionavano in Curva Sud. Il settore opposto però, la Curva Nord appunto, è da sempre quello più popolato dal tifo rossoazzurro. Da menzionare anche altri particolari gruppi ultras come i Decisi, i Drunks, i Pazzi, i Bad Boys e i Mecha Klan, protagonisti nei tafferugli con i calabresi di Cosenza e Catanzaro.

Per quanto riguarda il tifo palermitano, il primo gruppo organizzato è stato il Club Pitrè, diventato poi gli Angeli della Nord. Negli anni successivi nascono i Commandos Aquile, le Brigate Rosanero e i Warriors Ultras Palermo. Tutti questi gruppi popolano la Curva Nord, mentre in Curva Sud il gruppo dominante è quello degli Ultras Curva Sud (UCS). Il Palermo vanta molti tifosi anche nel resto del Mondo, con Stati Uniti e Germania su tutti, con diversi migranti.

Lo spettacolo del derby siciliano si è preso per adesso una pausa, a causa delle vicissitudini delle due squadre che, al momento militano in campionati diversi e si trovano in situazioni societarie diverse. L’appuntamento è sempre lì, al Massimino e al Barbera, per rivivere lo spettacolo del derby siciliano e, questa volta, si spera, solo ed esclusivamente sul rettangolo di gioco.

Giancarlo Labate

Nato a Reggio Calabria nel 1998, studente di Scienze Politiche e grande appassionato di calcio. Sogno di diventare giornalista sportivo per raccontare le mie passioni.

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