Il bello del calcio: Atletico Madrid-Real Madrid, più che un derby una lotta di classe

Uno dei derby più sentiti all’estero è sicuramente il derby di Madrid tra Real e Atletico. Non solo una sfida di calcio, ma anche politica e sociale, perché la stracittadina spagnola è da sempre la contrapposizione tra i ricchi ed i poveri, tra il proprietario della fabbrica ed il suo operaio. Partita sentita fin dagli albori che, quando a vincere erano questi ultimi, assumeva un senso di rivalsa verso i “padrone”.

Ancora oggi, il derby di madrileno raffigura l’eterna sfida tra l’alta borghesia, rappresentata in campo dai blancos, e la classe proletaria di Madrid portata in campo dai colchoneros. La zona nord contro la zona sud, una vera e propria divisione geografica che dà vita ad una delle gare più accese del mondo, e non solo in Spagna. Nel corso del tempo, infatti, ha acquisito sempre più fascino anche sul palcoscenico internazionale con sfide di alto livello fino alle due finali di Champions League. Le competizioni in cui queste squadre si sono incontrate sono molteplici: Campeonato Regional Centro, Copa Federaciòn Centro, Liga, Copa del Rey, Copa dela Liga, Supercopa de España e, come detto, Champions League.

Su un totale di 294 derby disputati tra tutte le competizioni, superiorità netta del Real che conta ben 152 vittorie contro le 75 dell’Atletico. I pareggi sono invece 67. Anche nei gol fatti vantaggio Blancos 515 a 377. Chi di gol ne ha fatti più di tutti nella sfida è Cristiano Ronaldo, sempre protagonista del derby con 31 apparizioni e ben 22 reti. Dietro di lui Santiago Bernabeu, a cui è dedicato lo stadio del Real, con 17 a pari merito con un’altra leggenda delle Merengues, Alfredo Di Stefano. Per trovare un giocatore dell’Atletico in questa speciale classifica dobbiamo scendere al quinto posto occupato da Paco Campos con 12 gol in 18 presenze.

Parlando proprio delle presenze, al comando della classifica dei derby più disputati ci sono tre giocatori del Real: Manolo Sanchis, Paco Gento e Sergio Ramos. Proprio quest’ultimo sabato sera dovrebbe superare entrambi i suoi predecessori arrivando a 43 essendo l’unico ancora in attività. Al secondo posto Santillana e Michel che con 36, una in più delle 35 messe in fila da Adelardo Rodriguez, ex storico centrocampista dell’Atletico.

LA STORIA

Fondate entrambe tra il 1902 e il 1903, Real e Atletico si sfidano per la prima volta nella storia nel 1906 e vide la vittoria dei Blancos ai danni dei cugini per 2-1. Una vendetta consumata subito dall’Atletico che, nella sfida di ritorno, strapazza il Real 5-0. L’alternanza è stata, ed è, infatti una costante tra le due squadre. Il Campeonato Regional Centro 27 volte su 30 è stato infatti dominato dalle due squadre. Nel 1928 cambia il torneo con la nascita della Primera Division e il primo incontro viene disputato il 24 Febbraio 1929 e, come il primo in assoluto, termina 2-1 per il Real. Andando avanti con il tempo, negli anni ’70 il Real mostra una superiorità maturando un margine di vittorie in Liga che ancora oggi fa la differenza con quelle dei cugini.

I GIORNI NOSTRI

Particolarmente significativo il nuovo millennio per le due squadre. Se per anni il netto dominio Blancos ha contraddistinto la storia del derby di Madrid, dal 2011 in poi le cose cambiano. A cambiare, appunto, la storia, è uno striscione abbastanza eloquente che recitava “Se busca rivàl digno para derby decente“, tradotto: “Cercasi avversario degno per un derby decente“. Detto, fatto. Dopo l’ennesimo tonfo nel derby, l’Atletico cambia la sua storia esonerando Manzano e ingaggiando in panchina un certo Diego Simeone. Il Cholo, con tempo e pazienza imprime la sua mano nel gioco e nella testa dei suoi Colchoneros e, nel 2013 viene sfatato un tabù lungo quattordici anni. L’Atletico torna a vincere un derby e lo fa alzando anche un trofeo, la Copa del Rey strappata ai cugini che avevano messo le mani con la rete di Ronaldo. Da qui in poi si ristabilisce un certo equilibrio e ritorna quell’alternanza che aveva contraddistinto i primi anni.

Dove l’Atletico però non riesce proprio ad imporsi, è la Champions League. In questa competizione i Colchoneros hanno una bestia nera e questa bestia nera sono proprio i cugini Blancos. Su 9 derby solo 2 le vittorie dell’Atletico, contro le 5 del Real. Tra queste vittorie spiccano le due finali (13-14 e 15-16) vinte dai Blancos. Se alla prima il Cholo ha sfiorato l’impresa per poi essere raggiunto nei minuti finali da Sergio Ramos e poi abbattuto per 4-1, la seconda ha avuto più equilibrio, spezzato dall’ultimo rigore della lotteria calciato e segnato da Cristiano Ronaldo. Due sconfitte pesanti, come un macigno, in un sfida eterna che sabato rivedrà contrapposte queste due squadre. 14 e 13 punti, il Real capolista fa visita al Wanda Metropolitano, teatro dell’ultima finale di Champions per l’ennesima battaglia, l’ennesima sfida ad alta quota in cui tutti ci mettono l’anima ed anche qualcosa in più.

 

Giancarlo Labate

Nato a Reggio Calabria nel 1998, studente di Scienze Politiche e grande appassionato di calcio. Sogno di diventare giornalista sportivo per raccontare le mie passioni.

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