“Il canto del Delfino”- Vol.13- Risposta positiva, ora la vittoria

Palermo bloccato, il Pescara guarda già avanti

Estasi, delusione, passione, gol, emozioni, polemiche. Non è mancato nulla nel venerdì sera del Delfino, che ha imposto il pari al Palermo tenendosi a distanza ravvicinata dai primi posti.

Certo, i 5 punti dai rosanero sembrano non pochi, ma la stagione è lunga e il Pescara di Zeman ha ancora tutto da dimostrare. Contro la squadra siciliana, i biancazzurri hanno dimostrato di esserci e di non mollare mai, aspetto che è piaciuto a tutti sugli spalti. Questo, però, contrasta le poche, ma non irrilevanti, polemiche mosse da alcuni sostenitori verso Zeman e la dirigenza.

La delusione è tanta per i punti persi per strada, ma va tenuto conto che la rosa è stata rivoluzionata in gran parte e, soprattutto, ringiovanita. Proprio uno dei nuovi ‘baby’ è una delle rivelazioni di questa prima parte di stagione. Capone, infatti, dimostra lucidità e freddezza sotto porta, dando al tecnico boemo una grande soddisfazione.

Stesso discorso per Gaston Brugman, uno dei più legati all’ambiente pescarese da diversi anni. L’uruguaiano si è lasciato alle spalle le polemiche degli ultimi giorni con una bella prova e con un gol fondamentale per lui e per la squadra.

In difesa va elogiato il lavoro di Coda e Crescenzi. Il centrale ha messo in campo tutta la sua esperienza con una serie di giocate lucide e determinanti, come il lancio per il gol di Capone. Il terzino, invece, ha spinto ed è tornato dietro senza sosta, con poche sbavature e molto sacrificio. Se la gara è finita in parità, va dato merito a Fiorillo, protagonista nel finale di gara con un paio di interventi più che decisivi. Incolpevole sui gol, il portiere ha espresso grinta e agilità, innalzando un vero e proprio muro.

A Pettinari e Mancuso è mancato solo il gol in una gara giocata bene da entrambi. Cosa viene meno? Forse più aggressività e cattiveria nel contrastare le azioni degli avversari e più lucidità nelle giocate. Non è ancora il vero calcio zemaniano, è chiaro. Quanto si potrà ammirare? Difficile dirlo, ma già da Bari il Pescara deve tornare a vincere per non far scappare il treno playoff fin da ora.

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