The other brother – Giuseppe Giovinco

Un fratello è per sempre, lo è ancora di più se pratica il tuo stesso sport. Spesso però, quando hai un fratello che ha fatto la storia del calcio, difficile è ripetersi, spesso impossibile. In questa nuova rubrica targata Zona calcio.net andiamo a conoscere questa categoria di calciatori, i cosiddetti “fratelli di…”.

Dopo aver conosciuto Eddy Baggio, e lo sfortunato Digao, quest’oggi è il turno di Giuseppe Giovinco, fratello di Sebastian.

Una carriera per lui giocata per lo più in Serie C, con l’ombra costante del fratello che non gli hai mai dato più di tanto fastidio tanto che in numerose interviste lo ha citato. Un rapporto quindi limpido con la controparte.

Partito anche lui dalla Juventus, ci resta fino al luglio del 2010. Gioca nel campionato Primavera, in compagno di Ciro Immobile, che pure ha preso una strada diversa rispetto a lui. Giovinco segna una doppietta e gioca bene con i bianconeri, tanto da mettere a segno una doppietta col Bologna. Il 23 Febbraio 2010 vince il “Bambino d’oro”, premio attribuito settimanalmente dai tifosi ai migliori giocatori della squadra Primavera.

Poi il contratto scade e si accasa alla Carrarese, ma trova la dimensione ideale e girovaga per diversi club, tra cui Viareggio e Pisa. Poi tocca al Savona, La Spezia e Pisa prima di restare svincolato per sei mesi. A credere nuovamente in lui è il Tuttocuoio che lo rilancia a gennaio. Qui mette a referto 15 presenze, 2 reti e 2 assist in mezzo anno. Le buone prestazioni gli valgono la chiamata del Catanzaro, ed è qui che si esprime al meglio.

Gioca praticamente tutti i match e trova la rete in 9 occasioni, ma decide che la Calabria non è il suo posto e sceglie una nuova destinazione: Matera. Progetto avvincente e tanta voglia di fare. Sarà una stagione tormentata dalla crisi economica per i lucani e l’anno dopo Giuseppe Giovinco è costretto a cambiar club. Lo accoglie l’Imolese, per poi accasarsi al Ravenna durante l’ultima estate.

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