Joao Felix, un futuro tutto da scrivere: sarà Bale o Cristiano Ronaldo?

La sessione estiva di calciomercato è sempre caratterizzata da sorprese e cifre monstre. Tra queste, senza alcun dubbio, possiamo menzionare quella spesa dall‘Atletico Madrid per acquistare il giovane Joao Felix: 126 milioni di euro.

In realtà in pochi sanno che, con i bonus e i premi solidarietà – i quali non potevano essere inseriti nella cifra della clausola – il costo complessivo sfiora addirittura i 139 milioni di euro. Da capogiro.

La domanda che ci si pone è infatti: siamo sicuri che il classe ’99 valga già tutti quei soldi? Questa operazione è la più costosa di sempre per il club colchonero e per l’intero campionato spagnolo, e il suo futuro è ancora tutto da scrivere.

Sarà un Gareth Bale, pagato 101 milioni nel 2013, con un cartellino a oggi svalutato, oppure un Cristiano Ronaldo, con una carriera che ha portato alla continua crescita del suo valore? Proprio in Portogallo, durante la stagione 2015-16, il giovane centrocampista Renato Sanches venne osannato allo stesso modo e, solo tre anni dopo, il giocatore si ritrovò in un limbo di totale irrilevanza.

È presto per fare confronti e non è detto che al nuovo componente della squadra di Simeone tocchi la stessa sorte. Alla sua età CR7 giocava già nel Manchester United, eppure a Ferguson costò quasi dieci volte meno… ma il calcio è cambiato e non c’è da stupirsi.

Il “piccolo” Joao Felix ha impressionato tutti nel giro di pochi mesi: nell’ultima stagione al Benfica, la prima nella squadra maggiore dopo il percorso nelle giovanili, ha realizzato 20 reti in 43 partite (fra tutte le competizioni), ai quali vanno aggiunti 11 assist decisivi. Ha senso del gol, un bel caratterino, talento e una buona versatilità.

Il portoghese vestirà la maglia numero 7 che aveva Griezmann e non vuole deludere i tifosi spagnoli, che nel frattempo continuano ad acquistare le magliette del baby fenomeno, con la speranza sia destinato a diventare leggenda.

 

 

Caterina Pullia

Nata nel marzo 1999 a Lamezia Terme, studia "Comunicazione, tecnologie e culture digitali" all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Scrive di calcio e di Juventus, a cui è fortemente legata.

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