“La voce della Reggina”: è beffa al Granillo, con il Bari finisce 1-1 tra le polemiche

Uno spettacolo sugli spalti, in campo un po’ meno. Si può riassumere così il pomeriggio del Granillo che ha visto protagoniste Reggina e Bari, prima e seconda del girone C di Serie C. Il match di cartello della 23ma giornata termina 1-1 con le distanze in classifica che rimangono invariate in virtù del pareggio anche della Ternana che fa 0-0 sul campo del Monopoli. Un pareggio, quello del Granillo, che lascia l’amaro in bocca alla Reggina che era passata in vantaggio al 69′ con Denis ed è stata raggiunta all’88’ dal Bari con Perrotta. Il gol degli ospiti, risultato poi decisivo ai fini del punteggio finale, ha scatenato l’ira dei tifosi e di tutti gli addetti ai lavori amaranto in quanto viziato da un fuorigioco piuttosto evidente.

LA PARTITA

Novanta minuti comunque non spettacolari di una partita che non ha tradito le aspettative sugli spalti, ma che nel rettangolo di gioco non è stata altrettanto spettacolare. Le due squadre si sono affrontate sì a viso aperto ma, come era prevedibile data l’altissima posta in palio, hanno prevalso quei tatticismi che hanno rallentato forse quello spettacolo che tutti si aspettavano. In un primo tempo molto duro e combattuto, nessuna delle due squadre riesce a prevalere e neanche a creare grandi pericoli dalle parti dei portieri che si limitano a controllare.

Nella ripresa la Reggina prova ad alzare il ritmo e costringe il Bari a stazionare nella propria metà campo. La squadra di Vivarini si rende pericolosa soltanto in ripartenza con Antenucci, Simeri e Laribi ad orchestrare le azioni offensive. Al 69′ il risultato si sblocca in favore della Reggina. Dalla sinistra Rolando crossa in mezzo per Denis che incorna di testa e insacca alle spalle di Frattali. Il Granillo esplode di gioia per il gol del Tanque che segna la sua terza rete consecutiva in campionato. Il Bari sembra alle corde, la Reggina cerca di trovare il gol della sicurezza ma pecca quasi sempre nell’ultimo passaggio.

All’88’ da un calcio di punizione dalla destra per il Bari arriva il gol del pareggio. Dopo una mischia in area di rigore il pallone arriva a Perrotta che, in sospetta posizione di fuorigioco, mette a segno il gol dell’1-1. Tante le proteste dei padroni di casa nei confronti dell’arbitro e del guardalinee che convalidano il gol che fissa il punteggio, come all’andata, sull’1-1.

Rimane dunque invariata la classifica del girone C con la Reggina che continua a comandare la graduatoria con 53 punti tenendo proprio il Bari e la Ternana a -6. Fallita l’occasione per allungare dalla Reggina, che impatta ancora una volta in casa e che dovrà continuare a lavorare duramente per riuscire a portare a termine l’obiettivo Serie B.

Giancarlo Labate

Nato a Reggio Calabria nel 1998, studente di Scienze Politiche e grande appassionato di calcio. Sogno di diventare giornalista sportivo per raccontare le mie passioni.

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