“La voce della Reggina”, pari e patta col Catania: 0-0 e Bari di nuovo a -6

Termina con un pareggio a reti bianche la gara tra Catania e Reggina valida per la 26ma giornata di Serie C. Sul prato del Massimino le due squadre si affrontano a viso aperto ma nessuna riesce a prevalere sull’altra, con un primo tempo per parte che influisce sul pareggio finale.

Nel primo tempo meglio il Catania che sfiora subito il vantaggio con Vicente dopo due minuti di gioco. Il centrocampista ci prova dalla distanza ma Guarna riesce a ad alzare la conclusione sulla traversa. All’8′ è sempre il portiere della Reggina a salvare i suoi su un colpo di testa di Silvestri sugli sviluppi di un corner. Un Catania aggressivo manda alle corde la Reggina che mette la testa fuori dal guscio soltanto alla mezz’ora con una conclusione di Gasparetto parata da Furlan. Al 35′ è ancora un difensore, Rossi, ad incornare di testa ma l’esito è lo stesso di quello del suo compagno di reparto. Una delle ultime occasioni della prima frazione è un cross di Sounas dall’interno dell’area di rigore rossoblu ed un sospetto tocco di mano da parte di un difensore. Secondo l’arbitro però è tutto regolare e fa proseguire.

Nella ripresa si vede una Reggina migliore, più coraggiosa e più propositiva. Complice anche la stanchezza del Catania, reduce dalla gara di coppa con la Ternana, gli amaranto salgono in cattedra e prendono in mano il pallino del gioco. Le occasioni però non sono tante e neanche pericolose. Il primo a provarci è Denis ma senza successo, poi il Tanque lascia spazio a Reginaldo che porta fantasia nell’attacco di Toscano. Il brasiliano prova a dare una mano ai suoi ma la porta di Furlan non subisce tiri pericolosi a parte due conclusioni di Garufo tornato in campo dopo un infortunio. Prima del triplice fischio finale c’è tempo solo per un accenno di rissa tra Rizzo e Gasparetto, entrambi puniti dall’arbitro con il cartellino rosso.

La partita finisce dunque 0-0, la Reggina non riesce a proseguire la fuga iniziata una settimana fa ed, in virtù della vittoria del Bari contro il Picerno, torna ad avere un vantaggio di sei punti sui pugliesi. Affonda invece la Ternana, che perde 0-2 in casa con la Virtus Francavilla e scivola a -12 dal primo posto.

Giancarlo Labate

Nato a Reggio Calabria nel 1998, studente di Scienze Politiche e grande appassionato di calcio. Sogno di diventare giornalista sportivo per raccontare le mie passioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.