Magoni a ZC: “Renate, risultati inaspettati. Partenza ottima è frutto di grande lavoro”

Il Renate Calcio è ormai un “modello” da imitare. Organizzazione e passione sono alla base di questa realtà professionistica che pian piano si sta imponendo nella Lega Pro e sta ottenendo grandissimi risultati. Zonacalcio.net ha intervistato in esclusiva il direttore sportivo Oscar Magoni, con il quale si è parlato di questo momento felicissimo della squadra, protagonista di una grande partenza nel girone B di Lega Pro.

Grande partenza – “Davvero ottima! È il frutto del lavoro iniziato due anni fa con i nostri ragazzi. Speriamo adesso che si riesca a dare continuità a questo progetto, arrivando fino in fondo per ottenere dei risultati. L’obiettivo è anche quello di valorizzare i nostri giovani, affinché possano ambire a categorie superiori. Tutto questo è possibile grazie ad uno staff qualificato, un tecnico molto preparato ed ambizioso, il quale sta mostrando le sue capacità”.

Vittorie di carattere contro Padova, Feralpi, Reggina, Triestina – “Siamo tra le squadre più giovani del girone. I nostri calciatori sono bravi, ambiziosi, hanno fame di calcio. Questo, unito alla solidità costruita già dall’anno scorso ci ha portato a risultati inaspettati. Immaginavamo di essere una buona squadra ma non fino a questo punto! Ciò ci permette maggiore tranquillità in vista della salvezza”.

Sei partite solo un gol subito – “Già lo scorso anno avevamo una delle difese migliori del girone, ma quest’anno abbiamo preso un portiere campione d’Italia, capitano dell’Inter, molto forte, preparato, umile. Con lui abbiamo conquistato ancora più solidità. Abbiamo preso solo un gol su palla da fermo e speriamo di continuare così. La squadra è un giusto mix, guidato da un bravissimo tecnico. Per ora tutte le componenti sono amalgamate bene”.

Reparto offensivo : cessioni ed acquisti intelligenti – “C’è tutto un lavoro dietro questi ragazzi, in quanto scelti con molta oculatezza questa estate. Abbiamo perso volutamente Scaccabarozzi, Marzeglia e Napoli, che erano tre titolarissimi, e poi altri giocatori d’attacco come Lavagnoli e Florian. Abbiamo quindi rifatto tutto il reparto offensivo con giocatori nuovi più giovani, con una carriera ancora in esplosione: Ungaro, Lunetta, Piscopo, lo stesso Finocchio (‘92) che è il più esperto della squadra, Gomez e Musto. Un attacco basato su dinamicità e freschezza. Abbiamo sicuramente rischiato perché manca tuttora un po’ di esperienza ma adesso questa scelta sta pagando e sono sicuro che questi ragazzi ci sorprenderanno”.

Un finlandese in Serie C – “L’acquisto di Makinen è dipeso dal fatto che cercavamo un elemento internazionale e grazie alla nostra rete di scouting abbiamo trovato lui, un nazionale under 21. Ci vorrà un po’ di tempo per l’adattamento al calcio italiano, ma è un ragazzo di grande prospettiva”.

Obiettivi – “L’obiettivo è fare subito 42 punti. Poi riprogrammeremo la nostra stagione futura, se resteremo in categoria, con umiltà e con il nostro spirito. Renate ha 3000 abitanti, la squadra non ha una tifoseria, e anche se il presidente è molto generoso, va riconosciuta la difficoltà di portare avanti una struttura di Lega Pro. Siamo partiti bene nonostante tutto ma… mai illudersi nel calcio. Finché non si raggiungono gli obiettivi bisogna sempre volare basso e restare umili”.

Sosta– “Per noi è uguale, non cambia nulla. Tra l’altro quando si vince va bene giocare sempre”.

Lega Pro equilibrata – “Le due sorprese siamo noi e il Monopoli, però piano piano le forti stanno venendo fuori e vedremo come andrà”_

La redazione di Zonacalcio ringrazia Oscar Magoni e la Società Renate Calcio per la cortesia e disponibilità. L’intervista può essere riprodotta, parzialmente o integralmente, solo su autorizzazione della Direzione di Zonacalcio.

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