Migliorini a ZC: “Voglio lottare per vincere un campionato, con la Cavese esperienza intensa. Modica tecnico che mi ha esaltato, in Australia che esperienza”

Andrea Migliorini è stato uno dei migliori centrocampisti di tutta la Serie C come dimostra la sua media voti tra le più alte di tutti e tre i gironi, la sua classe e le sue geometrie si sono rivelate l’arma in più per il calcio brillante ed offensivo della Cavese. Il play, attualmente svincolato, si è soffermato in esclusiva ai microfoni di ZonaCalcio.net sul suo futuro e su tanto altro, ecco quanto emerso:

La stagione – “E’ stata un’esperienza intensa, la Cavese era stata ripescata e costruita con un organico molto giovane, nonostante ciò si è fatto un campionato importante e per poco non si è sfiorata una bellissima ed inaspettata qualificazione ai playoff.”

Voglia di rivalsa – “Avevo una grande voglia di rivalsa, visto che ero sceso di categoria proprio al fine di ritornare tra i professionisti e la Cavese mi ha concesso tale occasione. Credo di aver fatto un ottimo campionato, peccato per un infortunio che non mi ha permesso di contribuire ancora di più nel rush finale.”

Futuro – “Sono alla ricerca di un progetto importante che mi dia la possibilità di lottare per la vittoria del campionato, in alternativa mi auguro di trovare una società solida e seria.”

Modica – “Con Modica ho creato un bel rapporto, sin dai tempi del Messina, quest’anno grazie anche alla sua presenza ho fatto un gran campionato, con lui i play si esaltano, visto che propone un gioco offensivo basato tanto su un calcio palla a terra.”

Idolo – “Il mio idolo era Zidane, ma per il ruolo avevo una predilezione per Pirlo.”

Estero – “Ho avuto delle esperienze all’estero, in Slovenia è stata determinante la presenza di mister Vanoli che avevo avuto nelle giovanili dell’Udinese, mentre in Australia ci sono arrivato per caso, il mio procuratore mi invitò a fare un provino con il Sidney di Del Piero che era in tournèe in Italia, fui preso ma il club non riuscì a liberare il posto da extracomunitario, così Grella, con un passato in Serie A, mi propose un altra società sempre in Oceania, ed è stata un’avventura formativa.”

Abolizione delle liste – “Un giovane bravo gioca lo stesso a prescindere di qualsiasi regola, mi ricordo che a 19 anni giocavo in Serie B per i miei meriti, poi mi sono ritrovato in C a 22 anni ad essere considerato vecchio, pertanto non posso che essere favorevole all’abolizione delle liste.”

La partita – “Mi ricordo della sfida di ritorno con il Catania, perdevamo 2-0, ma offrendo una prestazione sontuosa riuscimmo ad ottenere il pari e forse meritavamo un qualcosa in più.”

Prossima Serie C – “La prossima Serie C con l’abolizione delle liste e con la presenza di molte squadre blasonate sarà sicuramente molto affascinante parteciparvi.”

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.