NAPOLI-GENOA 3-1: IL RACCONTO

Partita molto piacevole al San Paolo, Napoli-Genoa finisce 3-1 con tante occasioni ed emozioni. Il Napoli ha rimontato lo svantaggio iniziale, dato dalla rete di Rincon, con due reti del solito Higuain e con il primo centro in campionato di El Kaddouri. Perin ha tenuto a galla i suoi per tutta la partita con le sue parate. La stanchezza dei partenopei si è vista perchè a tratti ha abbassato il ritmo cercando di rifiatare. La difesa partenopea ha mostrato qualche lacuna alla quale Sarri dovrà fare molta attenzione. Con questa vittoria il Napoli stacca la Roma, andando a +7 dai giallorossi, e ritorna a -3 dalla Juve. Sconfitta che non pesa più di tanto ai genoani che ormai sembrano distanti dalla zona calda della retrocessione. 

Napoli-Genoa inizia con buoni ritmi con entrambe le squadre che si affrontano a viso aperto. Passano solo 10 minuti e Rincon gela il San Paolo, il venezuelano recupera palla al limite e scarica un bolide centrale, Reina rimane impietrito ed è 1-0 per il Grifone. Il Napoli ci prova più volte, Callejon tutto solo davanti a Perin si fa recuperare da De Maio sciupando così una buona occasione. Il portiere rossoblù è in giornata e si vede, lo dimostrano le ottime parate su Higuain prima e Hamsik poi. Il Genoa prova a tenere l’offensiva azzurra e ci riesce bene nel primo tempo grazie ad una buona prestazione di De Maio e la complicità dei ragazzi di Sarri. Al 40′, Ghoulam lancia Hamsik che, a pochi passi dalla porta, prova a servire di testa i compagni in posizione migliore ma manda il pallone disastrosamente tra le braccia di Perin. Al 45′, Allan riesce in caduta a fare la sponda per Insigne che prova ad insaccarla in tuffo di testa, il tentativo è da apprezzare ma la palla viene parata senza problemi dal portiere. Il Napoli ci prova soprattutto dalle fasce con traversoni che vengono sempre intercettati dagli avversari. La ripresa si apre con un grandissima parata di Perin, che mura Higuain nel tu per tu. Passa poco tempo e al 51′ si torna in parità: Hysaj serve con uno scavetto Higuain, che si trova da solo davanti a Perin e non sbaglia. La partita poteva essere ribaltata con un 1-2 terrificante , ma questa volta Higuain sciupa un’occasione solare: Hamsik innesca il Pipita, nuovamente libero davanti alla porta, ma questa volta incorcia troppo e strozza l’urlo dei tifosi al San Paolo. La partita ha perso di intensità, si vive di fiammate perchè il Genoa si è chiuso e prova ad attaccare con le ripartenze, il Napoli appare stanco e senza particolari spunti, vive di giocate personali come i tiri senza molte pretese di Allan e Mertens. Cerci ha l’occasione di riportare il grifone in vantaggio al 65′, Koulibaly perde un pallone pericolosissimo a centrocampo, Cerci s’invola e sbaglia da solo a tu per tu con Reina mandando il pallone di poco a lato. Laxalt diventa il salvatore della patria al 69′ salvando sulla linea un colpo di testa di Higuain. Al 81′ un mostro chiamato Higuain si inventa il gol del 2-1: riceve il pallone da Hamsik, si gira sul destro, e da posizione defilata, disegna una parabola che bacia il secondo palo e finisce in rete. Higuain firma il suo 29mo centro stagionale in serie A con una perla meravigliosa. Passa il tempo e Perin evita momentaneamente il crollo genoano con due miracoli, prima su Gabbiadini e poi su Allan. El Kaddouri la chiude al 91′, servito da Gabbiadini con un tacco, non manca l’appuntamento con il gol. Napoli-Genoa si chiude con un 3-1 che fa tornare il Napoli a -3 dalla Juve capolista. Il Genoa non esce a testa bassa dallo scontro al San Paolo, dopo il vantaggio ha provato a tenere ma si è dovuto arrendere sotto i colpi del killer Higuain.

20/3/2016

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.