Olbia – Pisa 1-0: le pagelle. Ragatzu imprendibile, nerazzurri rimandati

Soltanto sufficienze in casa sarda

Aresti 7: l’estremo difensore dei padroni di casa di fatto indirizza l’esito della partita, blindando la porta sul sinistro in diagonale di Negro tre minuti prima del gol vittoria siglato da Ragatzu.

Cotali 6: il terzino sinistro dei sardi offre una prestazione senza infamia e senza lode. Come tutto il reparto va un po’ in affanno quando gli esterni del Pisa spingono sulle fasce.

Iotti 6.5: insieme a Dametto ha annullato Umberto Eusepi, uno degli osservati speciali alla vigilia della gara.

Dametto 6.5: come per il compagno di reparto, anche per il numero 6 sardo molti complimenti per l’attenzione costante messa in campo per 95 minuti.

Pisano 7-: un moto perpetuo sulla fascia destra gallurese. L’esperienza maturata sui campi di Serie A e B si vede.

Feola 6-: il più in ombra del reparto mediano dell’Olbia. Si limita al compito assegnatogli da Mereu senza strafare.

Geroni 6: equilibrio e quantità in cabina di regia. Ottima la gestione della palla nelle fasi concitate della seconda frazione.

Muroni 6+: la mezzala non disdegna alcune sortite offensive soprattutto nella prima frazione di gara, mettendo in difficoltà la catena mancina del Pisa. Cala alla distanza.

Piredda 6+: anche lui parte molto bene, costituendo una vera e propria spina nel fianco per la retroguardia pisana nella prima frazione. Nel secondo tempo si assenta troppo dalla manovra.

Ogunseye 6-: sacrificio, sportellate e abilità nel far salire la squadra. Il gol però non è nelle sue corde, e si vede quando da due passi al 44′ non corregge in rete un assist rasoterra al bacio.

Ragatzu 7.5 (il migliore): il numero 10 dell’Olbia svaria su tutto il fronte offensivo, e quando i palloni stentano ad arrivare se li va a prendere sulla linea della metà campo. La difesa nerazzurra non lo prende quasi mai, tanto da regalare la vittoria ai suoi con un’acrobazia di pregevolissima fattura.

Nerazzurri troppo compassati

Petkovic 6: sul gol subito non può niente. Troppo ravvicinata e precisa la girata di Ragatzu. Per il resto svolge una partita di ordinaria amministrazione, infondendo sicurezza alla difesa sui palloni alti.

Favale 6+: il migliore della difesa nerazzurra. Il gol arriva dalla sua parte, ma si ritrova preso in mezzo da due avversari. Attenzione in fase difensiva, corsa e lucidità in possesso del pallone. Una lieta sorpresa. (Birindelli dall’86’: sv).

Lisuzzo 6-: in debito di ossigeno, come il resto della squadra, nel secondo tempo. Chiude zoppicante per un’entrata durissima di Ogunseye, che nella seconda frazione lo anticipa quasi sistematicamente sui palloni alti.

Ingrosso 6-: in occasione del gol partecipa insieme al resto della squadra da spettatore non pagante all’azione avversaria. Non commette altre sbavature, e tiene botta insieme sui palloni alti.

Mannini 5.5: mezzo punto in più per la chiusura che ha del miracoloso sul contropiede dell’Olbia lanciato a rete a metà secondo tempo. Per il resto troppo poco dinamismo in fase offensiva.

Di Quinzio 5: è l’emblema della prestazione del Pisa. Troppo compassato in fase di impostazione, lento nelle chiusure difensive. Il gol scaturisce da un suo errore di posizione. (Maltese dal 62′ 6-: dei centrocampisti è l’unico che cerca di verticalizzare la manovra senza ricercare troppi orpelli. Ma ha sulle spalle il clamoroso errore a quattro metri dalla porta).

Gucher 6-: geometrie e personalità da categoria superiore. Come il resto dei compagni però pecca in agonismo e cattiveria nel secondo tempo.

Izzillo 5.5: anche per la mezzala ex Juve Stabia il semplice compitino, e nulla più. Troppi passaggi in orizzontale e poca intraprendenza. (Cernigoi dall’86’ 5.5: in campo giusto il tempo di dare tre sportellate e fallire una ghiottissima occasione proprio sul triplice fischio in area di rigore).

Negro 6+: il migliore del reparto offensivo nerazzurro. Fino a che ha retto la condizione fisica, ha costretto la difesa di casa al raddoppio sistematico. Peccato per quel sinistro in diagonale in avvio di gara. (Masucci dal 70′ 5.5: tanta generosità ma poche idee, e tutte confuse. Ha una buona occasione di testa, ma la torsione non è precisa).

Eusepi 5.5: ci si aspetta di più dal “Re” nerazzurro, ieri sera costantemente ingabbiato nella morsa dei due centrali. Quando riesce a disfarsi della loro marcatura, si ritrova in fuorigioco. In ritardo sull’assist al bacio di Negro nel secondo tempo.

Giannone 6-: parte benissimo. Nel primo tempo molte azioni passano per il suo mancino, con cui tenta di rifinire il passaggio smarcante per i compagni. Nella seconda frazione cala visibilmente alla distanza. (Peralta dal 62′ 5.5: si fa vedere poco sulla corsia destra, e le poche volte che riceve il pallone viene raddoppiato dalla difesa sarda).

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