Pagani, “La voce del Popolo”. Inversione di marcia o rapida caduta?

Negare che la squadra si trovi in un momento di crisi sarebbe da iprocriti. Credere che sabato un successo potrebbe risolvere tutti i problemi dei campani è un’eresia. Questo breve preambolo serve per dare sfogo a tutto ciò che circonda la Paganese in questo momento. Una squadra senza vittorie da ben quattro turni che sabato al Marcello Torre ospiterà il Catanzaro. Nello stadio di casa  il club è imbattutodal 23 novembre, giorno in cui la Juve Stabia riuscì a vincere con tris d’autore rifilato agli uomini allenati da mister Grassadonia.

In quel caso però la classifica sorrideva ai campani e l’incubo della retrocessione non incombeva ancora. Invece dopo quest’ultimo week-end la zona rossa si fa sempre più vicina, solo tre punti di vantaggio sulla Reggina sedicesima ed un preoccupante calo dal punto di vista fisico e mentale. Il mercato ha regalato tanti acquisti, ma ha anche tolto molti calciatori, partiti verso lidi più ambienti. La cessione più pesante è senza dubbio quella dell’ormai ex capitano Deli, partito verso Foggia per provare la scalata verso la serie cadetta.

A Pagani sono invece arrivati volti nuovi che dovranno compensare gli adii e tracciare il percorso per la risalita. Partito subito titolare è stato Liverani, portiere esperto e che potrebbe diventare un perno per la difesa dei pali dei campani. Si sono accodati al portierone anche Carillo, Firenze, De Santis, Gomis, Carrotta, Tascone, Gorzelewski, Liverani e Bernardes. Soprattutto Firenze potrebbe essere il fulcro nelle manovre avanzate della Paganese che punta su di loro per rialzarsi e dare una svolta alla stagione.

Una serie di calciatori importanti, ma che non possono essere l’unica “chiave” per risolvere i problemi del club. Si deve ritrovare quella tranquillità che per un periodo permetteva di non avere cali di tensione. Errori difensivi come quelli intravisti contro la Fidelis e la Casertana non possono ripetersi. I gol di Ciotola e Di filippo nel derby campano sono da censura per qualsiasi club, dalla Serie A fino alle più sperdute categorie calcistiche. Questi sono il simbolo di una carenza preoccupante. Il dato positivo è invece come al solito il rendimento di Reginaldo. Con 8 gol segnati in questo inizio di stagione ha preso in mano la squadra riuscendo in parte a sollevare il destino dei suoi compagni.

Dovrà essere d’esempio per gli altri e soprattutto peri più giovani affinché possano affermarsi in Campania e riuscire a portare il club in alto. Al momento l’obiettivo è la salvezza, ma nel caso si riuscisse ad inanellare una serie di risultati positivi si potrebbe addirittura sperare in un piazzamento play-off. Sognare è lecito, sempre, ma per ora meglio attenersi alla realtà per non rimanere intrappolati nel limbo della classifica.

 

Gaetano Scotto di Rinaldi

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