“Il risveglio del Diavolo”- Vol.26- Sfortuna in attacco, sicurezza in difesa: Teramo ritrovato, ma incompiuto

Parità nello scontro diretto

Bene, ma non benissimo. Il Teramo esce con un punto dalla sfida con il Santarcangelo, poteva andare meglio, ma anche peggio. Molti gli aspetti positivi, uniti anche alla sfortuna. Se quella conclusione di Sandomenico, infatti, fosse finita un po’ più in basso, ora si commenterebbe, forse, un successo. Stesso discorso per la battuta di Ventola nel secondo tempo, uscita di poco.

Si riparte dalla difesa. Quel reparto tanto criticato nella prima parte del 2018, ora rappresenta un punto di forza. Bifulco non ha corso, infatti, particolari pericoli, se non con tiri dalla distanza dalla traiettoria insidiosa, ma non troppo. Per la seconda partita consecutiva, il Diavolo non ha subito gol, era accaduto solo nel girone di andata nelle due gare casalinghe di seguito con Fermana e Feralpisalò.

Il nuovo schema tattico garantisce sicuramente qualcosa in più nelle ultime settimane, la trama di gioco non è lucidissima, però porta sempre negli ultimi 16 metri. Ilari è tornato ad essere il combattente di inizio stagione, Ventola si dimostra fondamentale nello scacchiere di Palladini, Varas è entrato bene in partita. Chi deve ancora maturare è Gondo, che non è andato a segno fin qui e sembra meno incisivo degli altri. 

Domenica c’è l’Albinoleffe al “Bonolis”, con un successo il Teramo potrebbe davvero mettere una marcia in più e viaggiare spedito verso la salvezza. 

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