Scardina a ZC: “Il Fano e il direttore Bocchetti mi hanno sentire la loro fiducia, qui devo pensare solo al campo. Con la Sambenedettese lo stesso coraggio dimostrato contro il Teramo. Ho tanti bei ricordi della piazza di Siracusa”

Filippo Scardina è un attaccante che si è sempre prodigato per la sua squadra, mettendo al primo posto il bene del suo club ancora prima della gioia personale. Questo suo modo di giocare sicuramente porterà i frutti sperati nella sua nuova esperienza al Fano, di cui ai nostri microfoni lo stesso centravanti si è soffermato, dimostrando tutta la sua gioia per questa nuova avventura, ecco quanto emerso: 

La scelta – “Il direttore Bocchetti mi ha fatto sentire immediatamente la sua fiducia e la sua stima, difatti appena ci è stata la possibilità ho accettato di corsa la corte del Fano.” 

Fano – “Mi trovo davvero in una società seria e virtuosa, il Fano rappresenta il contesto giusto per rimettersi in gioco, e soprattutto ci sono tutti i presupposti per poter dedicarsi con calma e tranquillità solo alle questioni di campo, un fattore che dovrebbe essere la normalità nel nostro calcio.”

Teramo che vittoria – “Contro il Teramo abbiamo offerto un’ottima prestazione, con le due punte e il trequartista riusciamo ad essere efficaci anche nel bloccare il regista avversario e questo aspetto ci sta avvantaggiando. In linea generale dobbiamo continuare con questo atteggiamento per poter raggiungere il nostro obiettivo.”

Sambenedettese – “Dobbiamo ripetere la partita vinta contro il Teramo, dimostrando sul campo la nostra voglia di fare punti, sicuramente non sarà facile contro la Sambenedettese, ma bisogna avere coraggio, senza indietreggiare dinanzi alle avversità.”

Ferrante – “Ho avuto il piacere di conoscerlo in un pre-ritiro con la Roma, è un centravanti dalle grandi qualità, molto forte che si adatta perfettamente alle mie caratteristiche, inoltre con il recupero di Alberto Filippini, veramente in attacco possiamo toglierci delle belle soddisfazioni.”

Epifani – “Una persona splendida che ama il confronto con i suoi ragazzi, insieme al suo staff ci mette nelle condizioni di esprimerci al massimo.”

Siracusa – “Mi sono trovato in maniera fantastica a Siracusa, parliamo di una società che mi ha permesso di crescere e di fare bene. Sono stati due anni eccezionali, dove ci davvero ci siamo divertiti, in un contesto di assoluto spessore e con un pubblico al quale rimarrò sempre legato.”

Roma – “Sono romano ed ho avuto la possibilità di vestire per 10 anni la maglia giallorossa, in questa realtà ho fatto tante amicizie, è stata un’esperienza bellissima. Roma è stata una vera famiglia.”

Tecnici – “A Roma ho conosciuto Alberto De Rossi, che è stato un padre per me, mi ha completato come calciatore, dopo l’esperienza con un altro ottimo tecnico come Stramaccioni. Inoltre ringrazio Sottil che è un tecnico eccezionale, con il quale ho realizzato una stagione eccezionale a Siracusa, partendo dall’ultimo posto e qualificandoci ai play-off.”

Punti di riferimento – “Daniele Rossi è stato un vero fratello a Roma, mentre Bobo Vieri è stato un punto di riferimento, il suo modo di interpretare il ruolo di attaccante mi ha sempre affascinato.”

Il gol – “Non dimenticherò mai la rete siglata al 64′ minuto nel derby tra Siracusa e Catania, che permise gli aretusei di battere la compagine etnea dopo 64 anni.”

Obiettivi – “Spero di raggiungere la salvezza, sono un attaccante generoso che gioca per il bene principale che rimane la squadra, pertanto mi auguro che i miei gol possano contribuire alla permanenza in C del Fano.”

 

Fontefoto: fanocalcio

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