The other brother – Massimiliano “Max” Vieri, una carriera all’ombra di Bobo senza mai approdare nel calcio d’elite

Se si parla di fratelli nel mondo del calcio non possiamo non parlare dei fratelli Vieri. Christian e Massimiliano, entrambi calciatori, con destini e carriere diametralmente opposte. Se di Bobo se n’è parlato in lungo e in largo con prodezze dentro e fuori dal campo, e se ne parla ancora oggi, noi vogliamo parlare di Massimiliano.

Nato a Sydney, inizia a percorrere le orme del papà e del fratello maggiore Christian nel Prato. Attaccante anche lui, il grande salto, o presunto tale, lo compie nel 1996 quando la Juventus acquista Bobo e Max fa lo stesso percorso per giocare nelle giovanili. In maglia bianconera, al contrario del fratello, però non riesce ad imporsi e un anno dopo torna al Prato in prestito. Qui comincia la sua trafila nelle serie minori, con l’esordio nel professionismo in Serie C1 che lo vede disputare 15 presenze ed un solo gol al primo anno.

La stagione successiva passa al Fano in C2 ma è con il Brescello l’anno dopo che, realizzando 12 gol in 30 presenze, viene riscattato dalla Juventus e ceduto ancora in prestito questa volta all’Ancona. Con gli abruzzesi fa il suo esordio nel campionato cadetto e alla prima stagione mette a referto 12 gol in 36 presenze, l’anno dopo è ancora doppia cifra e, dopo una parentesi al Verona sempre in Serie B, nel 2003 lo acquista il Napoli. Il club partenopeo però quanto prima fallisce e Max, da un contratto triennale, passa ad essere svincolato. Da qui in poi inizia una discesa che lo porta, nel 2008, a tornare a casa, nel Prato.

È qui, proprio dove tutto era iniziato, che Max mette fine alla sua carriera da calciatore nell’estate del 2012. All’età di 34 anni, dopo le ultime quattro stagioni con 19 gol in 86 presenze, conclude una carriera quasi interamente vissuta all’ombra del fratello Bobo senza mai decollare definitivamente. Anche in Nazionale, con la maglia dell’Australia, le cose non vanno per il meglio. Le presenze sono soltanto 6 senza nemmeno mettere a segno una rete. Attualmente, da tre anni a questa parte, è il vice allenatore della Primavera dell’Empoli. In attesa di trovare la giusta occasione per farsi valere come tecnico, questa volta senza nessuna pressione addosso…

Giancarlo Labate

Nato a Reggio Calabria nel 1998, studente di Scienze Politiche e grande appassionato di calcio. Sogno di diventare giornalista sportivo per raccontare le mie passioni.

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