Tiozzo a ZC: “La stagione del Matelica è stata trionfale, questa società non ha punti deboli. Cuccato e Avella pronti per la Serie C. Voglio impormi nel calcio con umiltà e lavoro”


Il Matelica ha realizzato una stagione trionfale vincendo la Coppa Italia di categoria e i playoff di D, tenendo testa al Cesena per la vittoria del campionato, sicuramente uno dei protagonisti di un’annata che rimarrà nella storia di questo club è stato il tecnico Luca Tiozzo, che le sue idee di calcio innovative e propositive ha contribuito in maniera importante a tali successi.

Annata trionfale – “E’ stata un’annata trionfale, finita nel migliore dei modi con la vittoria della Coppa Italia e dei playoff, abbiamo un offerto un livello di qualità di gioco elevatissimo per 48 partite ufficiali. Dispiace per alcuni pareggi casalinghi e per alcuni episodi sfortunati che non ci hanno permesso di rendere ancora più speciale la nostra stagione.”

Grande società – “Il Matelica è davvero una grande società, non ha un punto debole, ben strutturata, forte dal punto di vista economico, chi arriverà al mio posto troverà un ambiente fantastico.”

Serie D – “Sono due anni che mi confronto con il Girone F, ho trovato colleghi preparati, con idee tecnico-tattiche importanti, sicuramente il livello qualitativo si è innalzato.”

Abolizione delle liste – “Sono molto onesto quando dico che nel calcio deve giocare chi merita, non ci devono essere limitazioni e in campo devono scendere solo i migliori.”

La partita – “E’ molto scontato ma dico la vittoria con il Messina in Coppa Italia, dove soprattutto nel primo tempo abbiamo espresso un calcio ad alti livelli, come dimostra la magistrale azione del gol che ci ha permesso di vincere l’incontro.”

Adriese – “Credo che era il momento giusto per lasciare, mi piaceva andarmene con un bel ricordo e così è stato. Con l’Adriese c’era un interessamento che andava avanti da anni.”

Giovani di valore – “Al Matelica ho conosciuto tanti ragazzi interessanti, mi auguro in particolare modo che Cuccato ed Avella possano imporsi in Serie C, hanno davvero un grande potenziale.”

Confronti – “Sicuramente il confronto con Luca Gotti, vice di Sarri al Chelsea e professore universitario, è stato determinante per la mia crescita, parliamo di una persona che mi ha aperto la mente. Inoltre ho instaurato un bel rapporto con Guido Pagliuca, ma in generale sono sempre disponibile a confrontarmi con altri colleghi.”

Ambizione – “Non ho mai giocato a calcio a certi livelli, studio da 13 anni, mi piacerebbe conquistarmi step by step il calcio professionistico, spero di arrivare con umiltà il più alto possibile.”

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