Un Milan generoso offre il primo punto al Benevento: l’analisi del giorno dopo

Un brutto sogno, anzi addirittura un incubo come dichiarato da Gattuso nel post gara, è da riassumere così la partita tra Benevento e Milan. Per i Sanniti la prima gioia del campionato la regala l’uomo meno atteso, il portiere Brignoli che con un colpo di testa da bomber frena i rossoneri sul 2-2 al 94’. Il Milan invece incassa l’ennesimo boccone amaro, arrivato nella maniera più rocambolesca possibile, ed esce dal Vigorito con un pareggio che sa tanto di sconfitta.

La partita

E’ una sconfitta per tutti: allenatore, giocatori e dirigenza. Per molti uno dei punti più bassi della storia del club. Eppure non si era messa male, con il Milan che era passato in vantaggio poco prima della fine del primo tempo con Bonaventura. In apertura di ripresa però Puscas raccoglie una respinta di Donnarumma su una fucilata di Letizia e pareggia i conti. La squadra di Gattuso non ci sta e va a riprendersi il vantaggio con un colpo di testa di Kalinic su assist di un perfetto Jack Bonaventura. Quando meno te lo aspetti però la doccia fredda, Brignoli, ovviamente al primo gol in carriera, fa esplodere di gioia i suoi tifosi e sprofondare il Milan. Nel mezzo l’espulsione di un disattento Romagnoli, che lascia i rossoneri in 10 nel momento più importante della gara e li condanna a soffrire fino all’ultimo secondo.

Non arriva quindi la prima vittoria all’esordio sulla panchina del Milan per Gattuso, con un pareggio che sa di beffa, come tutta la stagione rossonera fin qui. Adesso testa bassa e pedalare, come ha più volte detto il nuovo mister, per riprendere dai capelli un campionato che non è mai stato difficile come in questo momento.

Giancarlo Labate

Nato a Reggio Calabria nel 1998, studente di Scienze Politiche e grande appassionato di calcio. Sogno di diventare giornalista sportivo per raccontare le mie passioni.

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