“Canal Grande ArancioNeroVerde”, Vol. I – Caccia al gol: la cura è Marsura

Primo appuntamento stagionale con la nostra rubrica dedicata al calcio veneziano. L’argomento del giorno? Il gol che non arriva e le soluzioni a disposizione di Inzaghi: scalpita Marsura

GOL, DOVE SEI? – Non sarà arrivato il bomber, sarà il salto di categoria, sarà l’emozione. Fatto sta che questo Venezia deve ancora scottare e scottarsi con la dimensione Serie B. Certo, le prime due gare di campionato concluse a porta imbattuta sono incoraggianti in quanto a solidità. E non consentono di parlare di avvio negativo. Ma i tifosi che aspettano da oltre 12 anni stanno tuttora aspettando: il gol deve ancora arrivare e con esso la vittoria.

Sfortuna e poca lucidità sotto porta? Senz’altro, soprattutto la seconda. Eppure, la casella zero alla voce reti segnate è soprattutto sintomo di un gioco sterile e poco propositivo. Con il passaggio dal 4-3-3 al 3-5-2, Inzaghi ha mischiato le carte senza cambiare la natura di un undici ben organizzato in fase di non possesso ma inconcludente nella metà campo avversaria. Ecco, forse il difetto maggiore di questo primo Venezia stagionale è proprio l’essere fin troppo ordinato. Leggasi anche prevedibile.

LA CHIAVE – Non è un caso se, nell’arco dei 180 minuti, i maggiori scompigli li hanno creati le accelerazioni di Falzerano contro la Salernitana e quelle di Marsura nel finale di Cesena. Già, Marsura. Fino a qualche mese fa il valore aggiunto, l’asso nella manica di questa squadra. Poi, in estate, le prove di 3-5-2 hanno incrinato qualcosa. Nel nuovo modulo sperimentato da Inzaghi c’è poco spazio per l’estro del classe ’94. Il malcontento sale, circolano addirittura voci di addio. E contro Salernitana e Cesena il giocatore ha avuto a disposizione solo le briciole, con appena 23 minuti complessivi in campo.

Al 31 di agosto, comunque, Marsura è ancora in laguna. Per fortuna del Venezia. Perché altrimenti le soluzioni offensive scarseggiano. Il nuovo arrivato Zigoni non ha ancora trovato il feeling con il gol e l’intesa tra arieti con Moreo è da perfezionare. Occorre una bella dose di imprevedibilità. Marsura a sinistra e Falzerano a destra, esterni alti nel 4-3-3 come ai vecchi tempi: le combinazioni del primo con Garofalo e del secondo con Zampano hanno scardinato le difese di tutta la Lega Pro. Che ci possano riuscire anche al piano superiore? Almeno provare…

 

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